Le nocciole

Le nocciole sono il frutto della pianta Nocciolo. Ne esistono diverse qualità, ma in Italia spiccano le “tonde gentili” del Piemonte.

Contengono una notevole quantità di grassi insaturi che le rende preziose per abbassare il livello del colesterolo ‘cattivo’ e grazie ai quali è possibile ottenere un olio molto particolare da usare in cucina. Tuttavia questo aspetto le rende inadatte al consumo da parte di chi ha problemi di obesità o sovrappeso, visto il loro apporto calorico.

Un’altra caratteristica importante delle nocciole è il contenuto di fibre, pari circa all’8%, utili per combattere la stipsi e in generale per il benessere dell’intestino.

Sono anche un’eccezionale le fonte di magnesio, che regola il livello di calcio nelle ossa e le rende interessanti per combattere l’osteoporosi e in generale per rinforzare le ossa e le articolazioni.

Non meno rilevante è l’apporto delle vitamine del gruppo B, in particolare citiamo l’acido folico (B9) utile per la riproduzione cellulare e anti anemico, e la riboflavina (B2) per la salute dei globuli rossi.

Infine possiamo tranquillamente dire che le nocciole rappresentano un naturale integratore alimentare grazie al contenuto di vari sali minerali: manganese, potassio, calcio, rame, ferro, magnesio, zinco e selenio.

Da non dimenticare il fatto che le nocciole costituiscono un pericoloso allergene.

L’impiego delle nocciole è davvero vario in pasticceria. Si utilizzano sotto forma di pasta in gelateria e in pasticceria per aromatizzare. Da sempre protagoniste della più famosa crema spalmabile, a cui sono fortunatamente seguite delle versioni più sane e con un contenuto di nocciole maggiore.

Un altro utilizzo davvero goloso è nella pralineria, dove i maestri cioccolatieri da sempre si prodigano a realizzare cioccolatini da sogno alla nocciola.

Vista la loro completezza nutrizionale sono perfette come ingrediente base per il muesli.

Ecco un esempio di utilizzo per un mix da colazione:

  • Nocciole tostate
  • Uva sultanina
  • Chips di mela essiccata
  • Amarato soffiato
  • Riso soffiato

Non sono importanti le quantità, per iniziare potete fare un cucchiaio di ciascun ingrediente e poi imparare a regolarvi in base al vostro gusto.
Tritate tutta la frutta molto grossolanamente. Tostate leggermente i cereali soffiati in una padella antiaderente, aggiungeteli poi alla frutta secca e mescolate bene.
Riponete tutto in un contenitore di vetro e utilizzatene un cucchiaio da aggiungere per esempio a una coppa di frutta fresca oppure da mangiare così come spuntino.

Barbara Silanus

Barbara Silanus, classe 1983, ingegnere informatico ma da sempre appassionata di pasticceria.

Allieva di grandi maestri quali Luca Montersino, Stefano Laghi, Piergiorgio Giorilli e Gianluca Aresu, si occupa di pasticceria naturale e salutistica, con particolare attenzione alle intolleranze alimentari.

Oltre alla consulenza a pasticcerie e ristoranti, tiene corsi di formazione sull'argomento.

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