Il latte vegetale: 3 criteri di scelta

Le bevande vegetali, erroneamente note come “latte vegetale”, sono le migliori alternative al latte vaccino.

Ci sono però dei criteri di scelta che rendono una bevanda migliore di un’altra quando si tratta di un dolce, vediamo quali sono:

  • niente zuccheri aggiunti: quando utilizziamo un “latte vegetale” in una torta o in una crema, è opportuno che non sia dolcificato. Questo perché la ricetta conterrà già dello zucchero, che per questioni strutturali, non potrà essere ridotto a piacimento quindi il risultato potrebbe risultare stucchevole.
  •  attenzione alle percentuali: controlliamo che il “latte vegetale” abbia una buona percentuale del gusto scelto affinché risulti della densità giusta e che abbia quindi un sapore gradevole e non risulti annacquato. Per esempio se acquistiamo un latte di mandorle verifichiamo che la percentuale di mandorle sia almeno pari all’ 8%
  • conservanti/additivi: gli ingredienti che rendono un “latte vegetale”, un buon latte vegetale sono: acqua, gusto (mandorla, soia, riso, ecc..), sale, eventualmente olio di girasole spremuto a freddo, e aromi naturali (per esempio vaniglia). Di tutto il resto (gomme, addensanti, zucchero, vanillina, ecc..) ne possiamo fare a meno.

Per approfondimenti e utilizzi specifici in pasticceria …

 

Immagine di Andrew Magill

Barbara Silanus

Barbara Silanus, classe 1983, ingegnere informatico ma da sempre appassionata di pasticceria.

Allieva di grandi maestri quali Luca Montersino, Stefano Laghi, Piergiorgio Giorilli e Gianluca Aresu, si occupa di pasticceria naturale e salutistica, con particolare attenzione alle intolleranze alimentari.

Oltre alla consulenza a pasticcerie e ristoranti, tiene corsi di formazione sull'argomento.

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